Il 2026 di CuCù si apre con l’energia degli ottoni

BAGNACAVALLO. Si apre giovedì 15 gennaio il calendario 2026 di “CuCù – Curiosità culturali”, la rassegna ospitata nella Sala di Palazzo Vecchio, con il concerto “A Brassy Voyage” del quintetto Romagna Brass.

Protagonisti della serata saranno gli ottoni, al centro di un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi diversi, mettendo in luce la versatilità e le possibilità espressive del quintetto. Sul palco Marco Vita e Matteo Fiumara alle trombe, Maikol Cavallari al corno, Damiano Drei al trombone e Fausto Civenni alla tuba.

I Romagna Brass sono un quintetto attivo dal 2009, il cui obiettivo è quello di portare il pubblico a scoprire da vicino e senza filtri la musica plasmata dagli ottoni. I componenti del gruppo, che si sono conosciuti nelle aule del conservatorio, collaborano singolarmente con orchestre quali Maggio Musicale Fiorentino, Accademia della Scala, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Accademia Filarmonica di Bologna, l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro e l’Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino.

Il successivo appuntamento della rassegna è in programma giovedì 22 gennaio con “Fiori di Bach”, concerto pianistico di Rosita Piritore, giovane interprete legata all’Orchestra Toscanini Next.

La rassegna è ideata e organizzata dall’associazione culturale Controsenso, con la direzione artistica di Michele Antonellini.

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Bagnacavallo.

Gli spettacoli si tengono alle 21 nella Sala di Palazzo Vecchio, in piazza della Libertà 5.

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