BAGNACAVALLO. Ultime repliche in Romagna, nella Stagione 2025/26, per Gli innamorati, in scena al Teatro Goldoni martedì 27 e mercoledì 28 gennaio alle ore 21.
Lo spettacolo, tratto dall’omonima e celeberrima commedia di Carlo Goldoni, qui diretta e adattata in chiave contemporanea da Roberto Valerio, è interpretata da Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo.
Le scene di Guido Fiorato sono state realizzate dal Laboratorio Scarpa di Faenza; le musiche sono firmate da Paolo Coletta, mentre il light designer è Michele Lavanga.
Lo spettacolo è una produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Contrada Teatro Stabile di Trieste e La Pirandelliana, realizzata in collaborazione con Comune di Verona – Estate Teatrale Veronese.
Incontro con gli Artisti al Ridotto: gli interpreti dello spettacolo incontreranno il pubblico mercoledì 28 gennaio alle ore 18. L’ingresso all’Incontro è gratuito fino a esaurimento posti.
Gli Innamorati è una delle commedie più fortunate di Goldoni, divertente e romantica, cavallo di battaglia di molte grandi attrici dell’Ottocento (da Adelaide Ristori ad Eleonora Duse):due giovani – Eugenia, appartenente alla nobiltà milanese decaduta, e Fulgenzio, rappresentante della ricca classe borghese – si muovono tra corteggiamento e seduzione, ma soprattutto tra gelosie, equivoci, paranoie e dolcezze. Una storia d’amore, universale, sfaccettata e attualissima, i cui protagonisti sono più vicini alla nostra contemporaneità di quanto si possa pensare.
Un amore dietro al quale si celano contraddizioni e tensioni, così come contraddittori sono i personaggi: alcuni caratterizzati da personalità razionali e “borghesi”, altri più istintivi e impulsivi, contrapposti nei loro atteggiamenti e nel loro modo di affrontare la vita.
Emerge così in tutta chiarezza la riforma teatrale compiuta da Goldoni: il passaggio dalla commedia dell’arte al teatro moderno, dalla maschera al carattere e dal canovaccio al copione; un teatro più vicino alla vita, basato sull’osservazione del mondo reale e sulla rappresentazione di individui e situazioni verosimili, in linea con i principi illuministici. Un teatro in cui specchiarsi, ieri come oggi.
“La pazza gelosia è il flagello de’ cuori amanti, intorbida il bel sereno, e fa nascere le tempeste anche in mezzo alla calma” suggerisce Goldoni al lettore.
