RAVENNA. Quest’anno Macbeth apre la stagione d’opera del Teatro Alighieri e, come consuetudine, è oggetto della riflessione di Prima dell’opera di giovedì 29 gennaio.
Alle 18 nel Salone Nobile di Palazzo Rasponi dalle Teste (piazza Kennedy), Carla Moreni – critico musicale del Sole24Ore e docente di Storia del teatro al Conservatorio di Milano – guida la riflessione sul titolo che torna in scena all’Alighieri con la regia di Fabio Ceresa e con Giuseppe Finzi alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (30 gennaio e 1 febbraio). L’appuntamento Prima dell’Opera a Palazzo Rasponi è come sempre a ingresso libero.
Al librettista Francesco Maria Piave, Verdi scrisse che il Macbeth doveva essere, se non un capolavoro, per lo meno fuori dall’ordinario; un obiettivo raggiunto e largamente superato per questo titolo che, sin da quando fu riportato in auge da Maria Callas nel 1952, è parte stabile del repertorio di teatri in tutto il mondo.
Nella coproduzione che vede l’Alighieri accanto ai teatri di Pisa, Rimini, Genova, Modena, Livorno, Reggio Emilia e Ferrara, il ruolo di Macbeth è di Franco Vassallo, quello della Lady di Marily Santoro; Roberto Scandiuzzi è Banco, Erica Cortese la dama della Lady, Matteo Falcier e Francesco Pittari sono rispettivamente Macduff e Malcolm. Alin Anca interpreta il medico, un domestico, il sicario e un araldo. Il Coro Lirico di Modena è preparato da Giovanni Farina. Firma le scene Tiziano Santi, mentre sono di Giuseppe Palella i costumi e di Mattia Agatiello le coreografie.
