LUCI DI “SICUREZZA”

UNA CITTA’ ILLUMINATA

PILASTRO FONDAMENTALE

DELLA SICUREZZA

di Fabrizio Rappini

PILASTRO FONDAMENTALE

L’illuminazione pubblica è il pilastro fondamentale della sicurezza urbana, poiché riduce la criminalità, migliora la percezione di sicurezza dei cittadini e valorizza gli spazi pubblici. L’adozione di tecnologie led e soluzioni di illuminazione intelligente permette di monitorare il territorio, ottimizzare i consumi e rendere le aree urbane più vivibili e connesse, trasformando zone degradate in luoghi accoglienti. 

PUNTI CHIAVE

Ecco i punti chiave su come l’illuminazione pubblica influenza la sicurezza nelle città:

Prevenzione della criminalità: Una buona visibilità riduce il tasso di criminalità e aumenta la percezione di sicurezza, specialmente nelle ore notturne.

Sicurezza pedonale e stradale: L’illuminazione adeguata è determinante per la sicurezza dei pedoni, consentendo di individuare ostacoli e pericoli.

Smart City e tecnologia: I sistemi di illuminazione intelligente integrano telecamere di videosorveglianza, sensori per il monitoraggio ambientale e del traffico.

Valorizzazione urbana: Parchi, piazze e centri storici diventano luoghi di aggregazione frequentabili anche dopo il tramonto grazie a un’illuminazione mirata.

Inclusività: Strade ben illuminate sono percepite come più sicure, migliorando la qualità della vita di tutti i cittadini, in particolare delle donne. 

PERCHE’ LA LUCE RENDE PIU’ SICURE LE CITTA’

Una città illuminata è, dunque, una città più sicura. La luce ha la capacità di modificare il modo in cui viene percepito un luogo, influenzandone anche le modalità di fruizione e le abitudini delle persone. Il corretto livello di illuminazione e la diffusione dei punti luce possono disincentivare atti criminali e aumentare il senso di sicurezza delle persone di passaggio. Allo stesso modo, la maggiore visibilità delle strade illuminate riduce il rischio di incidenti.

UN ESEMPIO NEGATIVO

Un esempio negativo su come viene gestito il problema sicurezza a Forlì (città dove risiedo, ma di esempi in giro per il Paese ce ne sono tanti) è un parcheggio recentemente trasformato a pagamento, denominato “Gerolimini” dal nome della via dove è posto. È stato illuminato (male) dopo diverse segnalazioni agli amministratori poco attenti. In precedenza, come mostrano le foto, era ancora peggio e completamente al buio. Ora, però, da qualche giorno, è tornato alle origini primarie e quindi ancora insicuro.

UN ESEMPIO POSITIVO

Sempre a Forlì, e sempre in via Gerolimini, proprio di fronte al parcheggio pubblico a pagamento, c’è un parcheggio privato illuminato, come si vede dalla foto, perfettamente.

PARLARE MENO E AGIRE DI PIU’

Ecco, la sicurezza non si ottiene parlando, parlando, parlando senza poi fare nulla, ma parlando bene e razzolando altrettanto bene.

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