Sabato mattina il centro di Bologna era uno spettacolo. Anche grazie al clima tutto sommato gradevole il cuore della città Felsinea era un formicaio. Piazza Maggiore era presa d’assalto. Ma questa non è una novità. Idem per gli spazi che la circondano. E a trarne vantaggio non sono stati solo i pubblici esercizi, ma anche gli artisti di strada che non mancano mai. In via D’Azeglio, ad esempio, c’era una coppia che eseguiva apprezzatissimi stornelli romani.
Ma ad essere prese d’assalto non è stata la piazza cara a Lucio Dalla (abitava a poche decine di metri), ma anche via D’Azeglio e viale Indipendenza. Per quest’ultima pare essere una sorta di prova generale in attesa che entri in funzione il Tram. Intanto i pubblici esercizi iniziano a occupare gli spazi anche lungo il viale.
In tutto questo la novità è la pedonalizzazione. È l’ ennesima dimostrazione che i centri storici pedonalizzati sono importanti. Il problema non è arrivare in centro con le auto, ma creare un rete di parcheggi attorno all’ area pedonalizzata.
Sabato, arrivando dall’ autostrada, si poteva parcheggiare, ad esempio, nell’ interrato della stazione dei bus (il costo è un po’ alto) e, percorrendo i portici, con una gradevole camminata di quindici minuti arrivare in piazza Maggiore.

Ma questa è anche la dimostrazione che il centro pedonalizzato è apprezzato. Ed è un bene non solo per i pubblici esercizi. Smettiamola di pensare che i parcheggi sono un problema per le attività commerciali. Loro ne devono scontare un altro: la concorrenza del web con la quale devono fare i conti anche i centri commerciali.
Il tema della sosta è sempre molto gettonato a Cesena. Ma è un fucile scarico. Non c’è questo tipo di problemi. Posti c’è ne sono da qualsiasi parte. Soprattutto a ridosso di piazza del Popolo. Qualche problemino in più c’è a sud di viale Gaspare Finali. Ma anche in quel caso è facilmente risolvibile spostandosi verso la stazione ferroviaria.
Non c’è un’emergenza neppure di sera, quando la mancata rotazione dovuta alla gratuità porta ad occupare gli stalli per più tempo. È vero che è difficile trovare uno spazio in viale Mazzoni o in via IX Febbraio. Ma nel multipiano oppure in via IV Novembre. Il che significa farsi a piedi al massimo 500 metri in più. Non può certo essere un ostacolo.
Piuttosto serve proporre un’offerta commerciale adeguata (a partire dagli orari) alle abitudini dei frequentatori.
