UN ARTICOLO DEL CORRIERE ROMAGNA
PORTA A GALLA LO STATO DEL CICLODROMO
INAUGURATO A OTTOBRE 2025
PERO’ È ANCORA CHIUSO
di Fabrizio Rappini
Probabilmente qualcuno se ne era ormai già dimenticato dal momento che la sua inaugurazione c’era stata ben sei mesi fa. Una inaugurazione in pompa magna guidata dal sindaco di Forlì Gianluca Zattini, con tanto di Gonfalone della città, con l’assessore allo sport Kevin Bravi, rappresentanti della Provincia, consiglieri regionali, il presidente Aics Bruno Molea e tanti personaggi di centro destra e centro sinistra, tutti insieme per inaugurare quello che le società ciclistiche giovanili di Forlì aspettavano da tempo. E ancora aspettano. Si, perché dalla sua inaugurazione il ciclodromo di via Mazzatinti non ha mai aperto i cancelli per gli allenamenti dei Giovanissimi. Sei mesi chiuso, perché manca chi lo dovrà gestire. Ma allora, viene da chiedersi, non era meglio trovare prima un gestore e poi procedere al taglio del nastro? In condizioni normali sicuramente, ma in una città dove si fanno proclami e passano mesi prima che i proclami si possano materializzare evidentemente funziona così. E se il Corriere Romagna, non avesse tirato fuori la questione, tutto sarebbe rimasto ancora sotto silenzio. Ora la speranza è che quello che dice l’assessore Kevin Bravi diventi realtà, vale a dire che “entro la fine di marzo verrà trovato un gestore”. Una storia infinita come quella dei canestri alla scuola Mellini di Carpena che ancora non sono stati montati. Ora, genitori, allenatori e soprattutto bambini aspettano la fine di marzo per vedere se finalmente riescono a fare allenamenti in modo sicuro in una struttura protetta. Credo che, a questo punto, anche i colleghi Giornalisti del Corriere Romagna aspettino la fine del mese per vedere se le parole dell’assessore Bravi diventeranno realtà, oppure se le ha dette tanto per dire. In quel caso che al Corriere Romagna non si lasceranno prendere in giro.
