Il cibo non è mai soltanto nutrimento. È memoria, identità, rito, linguaggio. È una forma di narrazione che attraversa i secoli e che continua a modellare il nostro modo di stare al mondo. Da questa consapevolezza nasce il ciclo di incontri “Gastronomie letterarie e altre narrazioni sul cibo”, quattro appuntamenti pubblici che animeranno Cesena nel mese di maggio 2026, promossi dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna (corso di laurea in Scienze e Cultura della Gastronomia), in collaborazione con Centro Lerici, Ser.In.Ar., Comune di Cesena, Biblioteca Malatestiana e Casa Artusi.
Si tratta di un percorso che intreccia letteratura, antropologia, psicologia, storia e cultura, restituendo al cibo la sua dimensione più profonda: quella simbolica. Gli incontri saranno tenuti dal prof. Stefano Scioli, docente presso il Dipartimento che promuove l’iniziativa.
Il primo appuntamento è previsto il 6 maggio alle 17,00 presso la Biblioteca Malatestiana (p.zza Bufalini 1) sul tema “Tradizioni enogastronomiche e immaginari collettivi”, seguirà il 13 maggio alle 16,00 presso Villa Almerici, sede del Campus degli Alimenti di Cesena (p.zza Goidanich, 60) il secondo evento che approfondirà il tema “Narrazioni sul cibo: storie, esperienze, prospettive allo specchio della letteratura”.
“La cultura del cibo, il corpo umano, la psiche e le regioni/ragioni della scrittura” sarà l’argomento del terzo appuntamento previsto il 20 maggio presso la Biblioteca Malatestiana con inizio alle 17.00. Il ciclo di incontri si concluderà il 27 maggio sempre presso la Biblioteca Malatestiana (ore 17,00), quando il prof. Scioli si soffermerà su “Le Muse a banchetto. Il cibo in forma di parole: variazioni sul tema”.
