Al via il festival “Corti da Sogni”

RAVENNA. Si alza il sipario sulla 27esima edizione del festival Corti da Sogni – Antonio Ricci che si svolgerà dal 13 al 18 aprile.

Lunedì 13 aprile si svolgerà al cinema Mariani, in via Ponte Marino a Ravenna, con un doppio appuntamento: alle 18 saranno trasmessi i pluripremiati corti della Fice e alle 20,30 debutterà la prima serata dedicata ai corti in concorso.

Il festival partirà con un evento davvero speciale, alle 18 saranno proiettati corti che hanno ricevuto premi nei principali festival nazionali e internazionali. Grazie alla collaborazione con la Fice Emilia Romagna, ad aprire il festival sarà una selezione di cortometraggi di grande qualità, realizzati da autori affermati e nuovi talenti del panorama italiano. In programma La casa di tutti dei Manetti Bros, ambientato in un futuro distopico; Un figlio di Carmen Giardina, intenso racconto intimo e sociale; Playing God (vincitore di oltre 80 premi in tutto il mondo) di Matteo Burani, riflessione sul potere e sulle scelte morali; Marcello di Maurizio Lombardi, ritratto sospeso tra realtà e inquietudine; A domani di Emanuele Vicorito, storia di rabbia e riscatto generazionale.

Alle 20,30, sempre al cinema Mariani, prenderà il via il concorso internazionale con le opere in concorso. Si parte con l’opera italiana Arca (Italia) di Lorenzo Quagliozzi, in cui in un mondo futuro esiste un’arca davvero speciale, dove sono contenute le scene più belle del cinema. Un enorme scrigno dove perdersi e innamorarsi della settima arte. Seguirà dall’Inghilterra l’opera di animazione Retirement plan (Regno Unito) di John Kelly. Il corto è stato candidato all’Oscar. Il protagonista, Ray, afflitto da una vita apatica, sogna ad occhi aperti il suo futuro in pensione. Segue l’intenso Qaher (Polonia) di Nada Khalifa, in cui un uomo di nazionalità palestinese-canadese torna in Palestina dopo anni di assenza per fare una sorpresa alla sorella, portandole un regalo insolito: una capra. A seguire Loss (Israele) di Zakin Sivan Levy. In una città deserta, una bambina di nove anni diventa un bersaglio dopo aver surclassato i ragazzi a calcio. Dopo la morte del fratello maggiore, deve affrontarli da sola e crescere da un giorno all’altro. Si prosegue con Domingo Familiar (Messico) di Gerardo Del Razo. In una delle tante zone periferiche di Città del Messico, la riscossione di denaro ai danni di commercianti e abitanti della zona da parte di sicari, membri di cartelli locali, è all’ordine del giorno. Un giorno un commerciante non paga la sua quota e i sicari sono venuti a dargli un ultimatum. Il genere horror diventa protagonista con Breadsong (Estonia) di Katariina Aule, in cui una famiglia di contadini del 1800 affronta una misteriosa maledizione che si annuncia con una misteriosa musica dal futuro. La serata si conclude con due corti italiani. Prima la commedia Un piede nella fossa di Joan Gjura, in cui un anziano sordo talmente rassegnato alla morte, non si accorge di aver perso il piede, poi il corto Astronauta di Giorgio Giampà, girato in Guatemala e che ha per protagonista un taglialegna che lavora nella giungla assieme alla giovanissima figlia.

Dopo la giornata inaugurale, da martedì 14 aprile il festival si trasferisce al teatro Rasi. Tutte le sere alle 20,30 sono in programma i corti in concorso, nelle mattinate di giovedì e venerdì proiezioni mattutine a ingresso libero.

L’ingresso alle proiezioni è a 5 euro, con riduzione a 3 euro per under 25

Il festival Corti da Sogni è organizzato in collaborazione con il Comune di Ravenna – assessorato alla Cultura, l’Uicc, la società Cinemaincentro, e l’associazione Solaris.

Tutte le informazioni su www.cinesogni.it.

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