RAVENNA. Venerdì 13 febbraio alle ore 21 al Teatro Rasi, La Stagione dei teatri 2025-2026 ospita Sabbia, di Eleonora Danco, una performance solitaria e corale insieme, che attraversa i margini sfidando ogni convenzione.
Eleonora Danco, artista audace ed esplosiva, attrice, danzatrice, autrice, in Sabbia esplora il mondo intimo in cui il desiderio si nasconde, si deforma e poi svanisce, come un disegno sulla sabbia: corpo, voce e parola si fondono in una forma teatrale ibrida e fortemente espressiva.
Il desiderio – inteso non come impulso sessuale ma come forza primigenia – ne è il nucleo pulsante. Paure, ansie, resistenze interiori e istinti repressi confluiscono in un linguaggio fisico e destabilizzante, dal quale emergono figure tormentate, in lotta con la propria identità erotica.
Il testo della Danco prende spunto dall’omosessualità per esplorare risvolti che appartengono a tutta l’umanità, concentrandosi su chi reprime o non riesce ad accettare la propria natura sotto ogni suo aspetto. I personaggi si parlano addosso, annullandosi in una voce che fa del corpo da cui proviene un’assenza, che diventa a sua volta una bruciante denuncia delle ipocrisie della società di cui facciamo tutti parte. Sabbia è un sogno, un ricordo, un’asfissia legata al piacere, al sesso, al legame con la famiglia. L’agognato consenso dei genitori. Gelosia, rabbia. Avere una doppia vita, mentire, nascondere. Sono voci, squarci, corpi. Un passaggio soave e allo stesso tempo violento. Uomini, donne e adolescenti che non escono mai dalla loro condizione, ma la vivono, la subiscono. Con uno stile viscerale, dà voce a un’umanità divisa: uomini, donne, adolescenti che, combattuti tra attrazione e rifiuto, tra vergogna e liberazione, attraversano la loro condizione.
E, come disegni sulla sabbia, svaniscono alla prima onda, ingoiati da loro stessi. Non esistono più.
Eleonora Danco è anche attrice cinematografica – con Moretti, Bellocchio, Muccino, Avati, Scola – e videomaker: le sue creazioni le sono valse candidature a premi internazionali (il suo n-EGO è oggi nelle sale).
Info: ravennateatro.com
