RAVENNA. Dodici Paesi, quattro continenti coinvolti, oltre venti artisti in cartellone e tre giorni di concerti a ingresso gratuito sulla spiaggia di Marina di Ravenna.
Sono questi i numeri della XIII edizione di Beaches Brew, il festival organizzato da Bronson Produzioni che dal 9 all’11 giugno tornerà all’Hana-Bi in un ormai consolidato appuntamento nel panorama delle più importanti rassegne europee alla scoperta della nuova musica globale.
L’edizione 2026 è stata presentata questa mattina nella Residenza Municipale di Ravenna alla presenza dell’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia, del direttore artistico Christopher Angiolini e del musicista Bruno Dorella, protagonista del programma speciale Harbour Breeze. In collegamento video è intervenuta anche l’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Gessica Allegni.
Costruita come sempre attraverso un intenso lavoro di scouting internazionale, la line-up porterà a Marina di Ravenna artisti provenienti da Europa, Africa, Asia e America, trasformando ancora una volta la riviera romagnola in un crocevia di culture, linguaggi e visioni sonore differenti.
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia, il direttore artistico del festival Christopher Angiolini e il musicista Bruno Dorella, protagonista del programma di Harbour Breeze. Presente inoltre, con un videomessaggio, l’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Gessica Allegni.
«Beaches Brew è un festival di esplorazione e scoperta – spiega il direttore artistico Christopher Angiolini –. Il nostro pubblico non è affezionato tanto alla ricerca di grandi nomi, quanto più a nomi che diventeranno grandi in futuro. È il frutto di una costante attività di scouting. Quest’anno abbiamo costruito un programma site specific pensato appositamente per la spiaggia: divertente, ad alto contenuto energetico ma anche ricco di riflessioni. Gli artisti arrivano da 12 Paesi e 4 continenti e portano con sé storie del mondo in cui viviamo e del mondo in cui vorremmo vivere. Negli anni Beaches Brew ha saputo creare una comunità internazionale di pubblico che arriva da tutta Italia e dall’Europa, con presenze confermate quest’anno anche dagli Stati Uniti. È bello sentire parlare lingue diverse nello stesso luogo e per qualche giorno».
Tra le novità di questa edizione c’è Harbour Breeze, il programma speciale in programma mercoledì 10 giugno al Bacino Pescherecci del Molo Dalmazia, realizzato in collaborazione con il Comune di Ravenna e la Pro Loco di Marina di Ravenna nell’ambito delle iniziative di Ravenna Capitale del Mare.
Nel videomessaggio inviato per l’occasione, l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni ha evidenziato il valore del progetto all’interno del panorama culturale emiliano-romagnolo: «Il risultato raggiunto da Beaches Brew è frutto di un lavoro costante, appassionato e rigoroso, con una capacità di visione rara. È un percorso che inizia molto prima che si accendano le luci sul palco e che si sviluppa durante tutto l’anno. La Regione Emilia-Romagna sostiene con convinzione una realtà che interpreta pienamente la vocazione alla ricerca e alla sperimentazione che caratterizza Bronson fin dal 2005. Costruire reti internazionali, credere nei nuovi linguaggi musicali prima che diventino mainstream significa produrre cultura nel senso più pieno del termine».
Tra gli ospiti della conferenza stampa anche Bruno Dorella, musicista e dj che sarà protagonista del programma di Harbour Breeze. «Il dj set a Beaches Brew rappresenta da sempre un momento quasi catartico – racconta Dorella –. Fin dalle prime edizioni il festival ha dimostrato di avere una precisa identità culturale e una forte capacità di prendere posizione attraverso le proprie scelte artistiche. In un momento storico critico come quello che stiamo vivendo, la multiculturalità della proposta artistica rappresenta un messaggio importante e una dimostrazione concreta del valore che la cultura può avere nel costruire dialogo e confronto».
L’edizione 2026 di Beaches Brew si svolgerà come sempre a ingresso gratuito sui due palchi allestiti sulla spiaggia dell’Hana-Bi, confermando Ravenna come uno dei principali punti di riferimento europei per la scoperta delle nuove frontiere della musica contemporanea.
Di seguito il programma completo della XIII edizione del festival, che si svolgerà come sempre sui due palchi allestiti per l’occasione sulla spiaggia dell’Hana-Bi:
martedì 9 giugno
ore 18.30 warm up
dalle ore 19
Joshua Idehen UK/NG
Good Flying Birds US
Fulu Miziki CD
Los Sara Fontan ES
Julián Mayorga CO
Carte Gold IT (dj set)
mercoledì 10 giugno
ore 18.30 warm up
Cemento Atlantico
dalle ore 19:
MEMORIALS UK
M(h)aol IE
Madra Salach IE
Prewn US
Kodaclips IT
Dj Fitz UK (dj set)
giovedì 11 giugno
ore 18.30 warm up
Venera
dalle ore 19:
Napoli Segreta IT (dj set)
Super Jet Kinoko JP
Camilla Sparksss CH/CA
The Zawose Queens TZ
La Valentina CO
Alex Fernet IT
Dal Giappone, con i paladini della new wave mushroom trance Super Jet Kinoko, alla Repubblica Democratica del Congo, con la “musica spazzatura” di Fulu Miziki, collettivo afrofuturista che realizza i propri strumenti, costumi e maschere utilizzando rifiuti; dal Sudamerica, con La Valentina e Julián Mayorga (tra raggaeton e psychedelia post-cumbia made in Colombia) agli Stati Uniti con la “Midwest guitar music” dei Good Flying Birds e la stella nascente dell’indie rock Prewn; dalla Tanzania di Pendo e Leah Zawose aka The Zawose Queens, con il loro canto polifonico tipico della tradizione Wagogo, all’Irlanda dei giovanissimi Madra Salach, tra folk e post-punk indicati da più parti come la next big thing europea, e di M(h)aol, quartetto femminista intersezionale tra i progetti più freschi e interessanti della nuova scena post-punk. Senza dimenticare la Spagna con Los Sara Fontan, uno dei progetti di punta dell’underground iberico, l’Italia del duo di culto di compiler Napoli Segreta, l’Inghilterra di Joshua Idehen, artista britannico-nigeriano che mescola sapientemente soul, elettronica e spoken word (e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Sons Of Kemet, Alabaster De Plume e Daedelus) e MEMORIALS (duo formato da ex-membri di WIRE e Electrelane) con il loro ammaliante post-punk retrofuturista e la Svizzera di Camilla Sparksss, regina dell’electro noise pop sperimentale.
Due gli appuntamenti che andranno ad arricchire il programma dei concerti di questa edizione 2026 del festival. Martedì 9 giugno alle ore 18.30 speciale warm up inaugurale a cura di Eleonora Savorelli per marte – piattaforma specializzata in arti visive, critica, curatela con base a Ravenna –, con la performance site-specific per percussioni e macchina fotografica Esecuzione musicale per affissione fotografica: : un lavoro nel quale il live set elettro-acustico di Bonito (batteria e synth) dialoga in tempo reale con Simone Cargnoni (fotografie e colla) per esplorare il concetto di “geologia del tangibile”, tra atmosfere Balearic e ritmi afro-cosmic, riflettendo sulla corruzione della memoria.
Mercoledì 10 giugno invece, dalle ore 15.00 l’appuntamento è Bacino Pescherecci del Molo Dalmazia con l’Harbour Breeze, un programma speciale dedicato al pubblico di Beaches Brew in collaborazione con il Comune di Ravenna e la Pro Loco di Marina di Ravenna in occasione delle celebrazioni di Ravenna Capitale del Mare. Una pedana-palco allestita sul Molo, rivolta verso il paese con il suggestivo sfondo del porto, farà da cornice naturale all’evento. Il programma di Harbour Breeze unisce live, dj set e market in un pomeriggio all’insegna dell’ibridazione: tra musica e territorio, tra culture e linguaggi, tra tradizione marinara e avanguardia contemporanea. Sul palco, Julián Mayorga porta la sua personalissima post-cumbia psichedelica fatta di chitarre elettriche spigolose, beat circuit-bent, percussioni trovate e un immaginario surreale e ironico. Opening act Atabasca, trio strumentale che fonde jazz-funk, afrobeat, psichedelia e suggestioni cinematiche italiane in un linguaggio sonoro personale e senza tempo.
Durante la giornata il dj set di Bruno Dorella e Sushixbreakfast, mentre il pomeriggio sarà presente anche un Handmade Market curato da H.Home, con espositori selezionati di prodotti artistici e musicali.
La tredicesima edizione di Beaches Brew è presentata da Associazione Culturale Bronson con il supporto del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna Cultura, E-R Music Commission, Apt Servizi Emilia Romagna e con il contributo della Fondazione Del Monte.
Beaches Brew è parte del network di European Talent Exchange, programma di sostegno agli artisti emergenti nato sotto l’egida del festival ESNS (Eurosonic Noorderslag) in collaborazione con l’Unione Europea di Radiodiffusione (UER), che comprende una rete di circa 130 festival partner e beneficia del sostegno di 31 media partner.
Marina di Ravenna è facilmente raggiungibile da Ravenna grazie a un comodo servizio di autobus, in partenza dal piazzale della Stazione FS. In loco è inoltre confermato anche quest’anno il servizio navetta gratuito da e per l’Hana-Bi in partenza dal Parcheggio Scambiatore di Via Trieste. nelle serate del festival. Sono moltissime le soluzioni per il pernottamento a Marina di Ravenna, dai bungalows a numerosi campeggi, hotel e pensioni: maggiori informazioni su viaggio e accomodation, oltre a tutte le info aggiornate sulla line-up, sul sito beachesbrew.com e sui canali social del festival.
Sul sito sono inoltre disponibili al prezzo speciale di 60 euro (100 euro per i supporter) gli speciali braccialetti per gli spettatori del festival che prevedono un lettino da spiaggia riservato, cinque free drink, la shopper ufficiale, un articolo di merchandising dedicato e altri vantaggi esclusivi.
