Ra-dici, i prossimi appuntamento della rassegna

RAVENNA. È entrata nel vivo la sesta edizione di “Ra-dici”, la rassegna organizzata da Spazio A Teatro che fino al 6 settembre propone spettacoli, incontri e iniziative alla Vecchia Pesa di Classe.

Filo conduttore di questa edizione è “danzare attorno al fuoco spento”, un’immagine che richiama la capacità dell’arte di creare movimento, relazione e nuove possibilità anche di fronte alle assenze e alle difficoltà del presente.

La rassegna è realizzata con la collaborazione dell’associazione culturale Galla & Teo APS, dell’associazione Classe Archeologia e Cultura, di Ravenna Teatro, CorpoGiochi ASD di Spazio Z.A.R.A. e Ammutinamenti Festival, con la compartecipazione del Comune di Ravenna – Assessorato al Decentramento.

Domenica 23 agosto segnerà la chiusura della prima parte della rassegna con due spettacoli, di nuovo alla Vecchia Pesa: alle ore 18:30 la giovane compagnia BIS Teatro proporrà L’uomo che vede senza servirsi degli occhi, un dinamico gioco teatrale, mentre alle ore 21 Giulia Carrara sarà in scena con Maiali Rosa Volanti, un monologo intimo e ironico sul riscatto generazionale e la passione per i Pink Floyd.

Nel corso delle varie serate, le iniziative saranno intervallate da aperitivi e momenti conviviali a cura della piadineria “Gli Azdori”. Inoltre, per tutta la durata della rassegna, l’Associazione CocciRotti sarà presente con un gruppo fotografico guidato tra momenti di teoria e di pratica da Lorenzo Pasini con l’obiettivo di documentare la rassegna nei momenti di backstage e di prova degli spettacoli.

La seconda sessione della rassegna si aprirà da martedì 1 a domenica 6 settembre al Ridotto del Teatro Rasi con la produzione di Spazio A Teatro FRISBEE. Una storia d’amore, un’indagine metateatrale sulle fragilità degli artisti contemporanei, inserita nel Prologo de La Stagione dei Teatri. La replica di mercoledì 2 settembre si arricchirà con un dialogo post-spettacolo con Michele Pascarella, mentre quella di domenica 6 settembre sarà realizzata in collaborazione con Cantieri Danza nell’ambito di Variazioni per Ammutinamenti 2026.

A completare il calendario ci saranno altri tre eventi collaterali. Giovedì 3 settembre alle ore 21, la saletta Mandiaye N’Diaye del Teatro Rasi ospiterà L’ennesima tavola rotonda, uno spazio di confronto aperto al pubblico incentrato sulla città e sulle sue dinamiche di rigenerazione, che chiamerà a raccolta gruppi e singoli impegnati attivamente contro lo spegnimento di quel “fuoco” metaforico che fa da filo conduttore all’intera rassegna. Venerdì 4 settembre alle ore 18:45, presso la Libreria Longo, si terrà la presentazione del libro di Fabio Fiori Beata l’erba fresca, edito da Donzelli, con letture a cura di Irene De Simone. Infine, sabato 5 settembre alle ore 22:30, lo Spazio Z.A.R.A. ospiterà la performance Gotico Mediterraneo di Sergio Beercock, un rito sonoro che unisce loop-station e polifonie arcaiche, seguito da un dj set conclusivo. Anche quest’ultimo evento è promosso in collaborazione con Cantieri Danza per Ammutinamenti 2026.

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