RAVENNA. Una serata tutta targata alla musica di casa Bronson Recordings, con tre progetti che hanno incrociato in modi diversi il percorso dell’etichetta discografica: Kodaclips, San Leo e Solaris.
E in chiusura il dj set di Adriano Zanni, artista sonoro, fotografo e field recordist, che proprio per la scuderia ravennate pubblicherà in ottobre il nuovo album Post Dub Cities.
I Kodaclips, band shoegaze e alternative nata a Cesena nel 2021, hanno costruito il proprio percorso attraverso un intreccio di shoegaze, post-punk e psichedelia, con una particolare attenzione alle sonorità degli anni Novanta e all’italogaze. Dopo l’esordio con Glances nel 2022 e il successivo Gone Is the Day, la band ha portato il proprio sound anche fuori dall’Italia, con concerti nel Regno Unito, Belgio, Francia e Svizzera e aperture per A Place to Bury Strangers e Slowdive. Nel 2024 l’incontro con Bronson Recordings, nato dopo la partecipazione a Passatelli in Bronson, ha portato alla pubblicazione dei nuovi singoli 27 e Pirouette, con la nuova formazione che vede alla voce Linda Capuano. Un percorso in evoluzione, tra muri di chitarre, voce sospesa e una componente post-punk sempre più evidente.
I San Leo sono un duo nato a Rimini nel 2013. La loro musica nasce dalla volontà di spingere all’estremo le possibilità di una strumentazione minimale, attraversando noise, krautrock, metal, ambient e free jazz. Il risultato è un suono fisico e ipnotico, sospeso tra trance, rumore e minimalismo. Dopo una lunga attività live e una serie di album, il rapporto con Bronson Recordings ha portato alla pubblicazione di Mantracore nel 2020 e, nel 2023, di Aves Raras, il loro quinto album in studio. Nel corso degli anni il duo ha inoltre condiviso il palco con formazioni come Unsane e …And You Will Know Us by the Trail of Dead e partecipato al festival Le Guess Who? di Utrecht.
I Solaris arrivano alla serata con il loro nuovo album …e alla fine della storia non c’è alcuna redenzione, realizzato a quattro anni di distanza dal precedente lavoro. Registrato al Vacuum Studio di Bologna con Enrico Baraldi e masterizzato da Matt Bordin, il disco segna un’evoluzione verso un noise rock più diretto, serrato e potente. L’album nasce da una fase di scrittura e sperimentazione iniziata nel 2023 e mette al centro tensioni individuali e collettive, disillusione, alienazione e conflitto. Redenzione, Mele e Castigo sono alcuni dei brani che ne definiscono il percorso musicale fisico, proiettato verso l’esplosione.
La serata proseguirà con il dj set di Adriano Zanni, fotografo, artista sonoro e field recordist, da anni impegnato nell’esplorazione del rapporto tra suono, immagini e paesaggio. Il suo nuovo album Post Dub Cities, in uscita il 2 ottobre per Bronson Recordings, nasce dall’osservazione di città e luoghi svuotati della presenza umana, trasformati attraverso field recording, dub, delay e riverberi. Il primo singolo Crisopoli, pubblicato a luglio, introduce questa nuova esplorazione sonora, fatta di beat essenziali, atmosfere urbane e risonanze profonde.
Alla serata collabora inoltre The Record Room di Santarcangelo, che porterà all’Hana-Bi una selezione di libri e dischi, contribuendo a creare uno spazio dedicato all’ascolto e alla ricerca musicale.
