1000 MIGLIA 2027

PRESENTATA LA CORSA

DEL CENTENARIO

L’EMILIA ROMAGNA C’E’

di Fabrizio Rappini

BRESCIA – Un secolo di storia, stile e passione automobilistica. È quello che il prossimo anno compirà la 1000 Miglia. Un secolo di passione. La stessa passione per i motori che ha l’Emilia-Romagna. E dopo un secolo, la regione “dei motori” sarà ancora attraversata dalla corsa dalla “Freccia Rossa”. L’edizione del Centenario, che è attesissima da tutti gli appasionati, ma non solo, si preannuncia già come un grande tributo alla leggendaria corsa di velocità e all’eccellenza del Made in Italy che ha contribuito a costruire.

L’edizione del Centenario è stata presentata ufficialmente durante una conferenza stampa tenutasi nel Salone Vanvitelliano di palazzo Loggia ieri (25 settembre) a Brescia, alla presenza della sindaca Laura Castelletti, del Presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi, della Presidente di 1000 Miglia Srl Beatrice Saottini e dell’Amministratore delegato di 1000 Miglia Srl Fulvio D’Alvia.

“Il tracciato della 1000 Miglia del Centenario – hanno detto gli organizzatori – nasce da un legame profondo con la prima edizione del 1927: il percorso originario è stato ridisegnato e modellato per adattarsi alle esigenze di oggi, mantenendo intatta l’anima e la direttrice dell’impresa ideata un secolo fa dai “Quattro Moschettieri” Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini. Proprio in questo solco, nell’edizione 2027, la corsa più bella del mondo tornerà al percorso ad anello e, come fu nella gara del 1927, al senso antiorario”.

Per celebrare questo traguardo l’evento estenderà il proprio abbraccio all’Italia lungo un itinerario articolato su 6 giornate di gara, da lunedì 24 a sabato 29 maggio.

IL VIA DA BRESCIA    

La Freccia Rossa prenderà il via alle 18 di lunedì 24 maggio 2027 dalla rampa di viale Venezia a Brescia. Dopo le prove cronometrate del Castello e il primo controllo timbro al Villaggio di piazza Vittoria, la tappa condurrà gli equipaggi verso la pianura e Castiglione delle Stiviere, luogo natale di Giuseppe Morandi. L’arrivo sarà a Parma, con la cena ospitata nella suggestiva cornice di palazzo della Pilotta.

MARTEDI’ 25 MAGGIO

Il convoglio punterà verso Reggio Emilia e Modena, sede del pranzo in gara. Nel pomeriggio i partecipanti affronteranno la traversata appenninica valicando i Passi della Raticosa e della Futa, curve iconiche dove vennero scritte pagine epocali nella storia dell’automobilismo. Il controllo orario di fine tappa sarà un’immersione nello splendore del Rinascimento di Firenze.

MERCOLEDI’ 26 MAGGIO

La terza tappa si muoverà dalla Città del Giglio per attraversare la Valle del Chianti e Arezzo, per poi raggiungere Siena dove ci sarà l’ormai tradizionale sosta pranzo al Tartarugone: un momento divenuto iconico che vedrà le auto allineate nello scenario mozzafiato di piazza del Campo. Salutata la Città del Palio, la 1000 Miglia riprenderà la discesa attraverso le Crete Senesi, Pienza e il lago di Bolsena. Poi rotta verso le luci di Roma per l’immancabile giro di boa.

LA RISALITA VERSO IL NORD

GIOVEDI’ 27 MAGGIO

Attraversata Assisi, la corsa si fermerà a Perugia per la sosta pranzo; da qui il convoglio valicherà la Madonna della Cima – ripercorrendo un passaggio del tracciato del 1927 – e toccherà Gubbio per poi raggiungere Macerata, Ancona e la Riviera del Conero, ricalcando l’itinerario originale lungo l’intera direttrice della SS16 Adriatica. Tra le grandi novità di questa giornata spicca la cena in gara nell’affascinante borgo di Gradara: fra la Rocca e il Castello, sarà un vero e proprio tuffo nel medioevo con rievocazioni storiche in costume, prima del controllo orario serale a Cervia.

VENERDI’ 28 MAGGIO

La quinta tappa collegherà Cervia a Verona attraversando Ferrara, Rovigo, Padova – con la sosta pranzo in Prato della Valle – Treviso e le colline di Valdobbiadene. Da qui la corsa affronterà i tornanti delle Scale di Primolano, teatro di leggendarie sfide tra i pionieri del volante nelle primissime edizioni della corsa. Superato il valico, il convoglio toccherà come un secolo fa Bassano del Grappa e Vicenza, prima del sorprendente arrivo nella città scaligera.

SABATO 29 MAGGIO

L’ultima giornata conclusiva sarà una vera e propria celebrazione di Brescia e della sua provincia, la culla dove il mito della 1000 Miglia è nato e continua a rinnovarsi ogni anno. Il percorso disegnerà un grande abbraccio al territorio bresciano partendo proprio dal Basso Garda e proseguendo per la Valtenesi e la Val Sabbia, con il ritorno della sosta pranzo a Lumezzane: un passaggio significativo che vuole celebrare i 100 anni dalla nascita del Comune, uno storico anniversario condiviso con la Freccia Rossa. Dopo aver toccato la Valtrompia, le vetture sfioreranno il lago d’Iseo e attraverseranno la Franciacorta alla volta del Capoluogo. Il rientro in città riserverà un omaggio speciale ai bresciani: nel pomeriggio le vetture effettueranno un ultimo controllo timbro in piazza Vittoria, consentendo agli appassionati di ammirare da vicino le auto nel cuore del centro storico. Gli equipaggi in gara raggiungeranno infine il traguardo con il controllo orario in viale Venezia per incoronare i vincitori di questa storica edizione del Centenario, rievocando la conclusione della gara del 1927.

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