RAVENNA. Il festival “Variazioni per Ammutinamenti” prosegue sabato 10 ottobre (ore 21) all’Almagià, dove Cristina Kristal Rizzo e Diana Anselmo sono in scena con Monumentum DA, realizzato in collaborazione con Nerval Teatro all’interno del festival L’Arte che Include.
Si tratta di un lavoro che esplora attraverso il corpo e la Lingua dei Segni Italiana (LIS), intesi come veri e propri “monumenti viventi” e archivi della memoria collettiva, aprendo nuovi orizzonti di senso e invitando a guardare la diversità come uno spazio di possibilità. Monumentum DA si configura come un racconto, un movimento del corpo a corpo, che intende amplificare e dare spazio alle possibilità intrinseche della lingua dei segni.
A lungo marginalizzata e alienata da processi di potere fonocentrici che hanno tentato di abolirla nel corso della storia, la LIS è una lingua umana, viva, corporea; non parla di margini ma di nuove forme. La performance nasce già accessibile, contenendo nella sua forma le possibilità di essere fruita da un pubblico sordo e da un pubblico udente.
Info: cantieridanza.org
