Disegnare una città, dipingere un paesaggio
In occasione dell’ottantesimo anniversario della scomparsa di Giuseppe Palanti (1881-1946), la Fondazione Palanti Romussi ha reso omaggio a una delle figure più originali e visionarie della cultura italiana del Novecento allestendo a Cervia la mostra: “Palanti e il sogno della città-giardino. Disegnare una città, dipingere un paesaggio”. L’esposizione è stata caratterizzata dalla presenza di opere e di materiali inediti per riscoprire Cervia e Milano Marittima, attraverso lo sguardo e la vena creativa di un artista eclettico e visionario, legato ai grandi movimenti artistici internazionali, che progettò e ideò il piano regolatore di Milano Marittima, ispirato all’idea della città-giardino (1912) e trasformò i suoi paesaggi in immagini immortali.
L’esposizione aveva un percorso attraverso 64 tra dipinti, disegni, manifesti e altre stampe, oltre un centinaiodi documenti materiali d’archivio, molti dei quali inediti, che raccontano il rapporto profondo tra l’artista e Cervia, mettendo in luce la modernità della sua visione e la straordinaria attualità del suo pensiero, capace di anticipare temi oggi centrali come la sostenibilità, la tutela del paesaggio e la qualità dello spazio urbano.
La mostra è stato il punto di arrivo di un programma di iniziative avviato con la realizzazione a nel dicembre 2025, cura del Circolo Ricreativo Pescatori La Pantofla intitolato “Giuseppe Palanti (1881-1946) – Artista, fondatore di Milano Marittima, il pittore dei pescatori. Calendario storico 2026”. Un ulteriore passaggio è stata la rievocazione storica il 17 aprile 2026 a cura della Fondazione Palanti Romussi in collaborazione con il Circolo Pescatori di Cervia, in una sala convegni del MarePineta Resort, per ripercorrere la biografia di Palanti e il suo ruolo a nascita della “città giardino” di Milano Marittima. Da qui si è partiti per preparare la grande mostra e per realizzare un pregevole catalogo che è stato poi presentato e diffuso.
Nei giorni scorsi Marina Motta e Paola Romagnoli, presidente e vicepresidente della Fondazione Palanti Romussi, pronipote e nipote di Giuseppe Palanti, hanno tracciato un bilancio dell’iniziativa rivolgendo un sentito ringraziamento a quanti hanno collaborato alla stessa.: “Entusiastiche sono state le manifestazioni di apprezzamento ricevute, a voce e per iscritto, sia per l’opera di Giuseppe Palanti sia per l’esposizione. Notevole è stato l’afflusso, che stimiamo complessivamente di oltre 3.000 persone. Sul libro delle dediche abbiamo contato 2.105 firme, numero che naturalmente non esaurisce il totale delle visitatrici e dei visitatori, la cui provenienza è stata varia. Oltre ai numerosi cervesi, abbiamo rilevato presenze da tutte le province dell’Emilia Romagna e da moltissime regioni, prevalentemente del centro e nord Italia, e dall’estero”.
Inoltre hanno vistato la mostra le studentesse e gli studenti nonché le e gli insegnanti di 12 classi IV e V dell’Istituto Comprensivo Cervia 2 (di cui 6 di primaria dei plessi Martiri Fantini, Pascoli, Spallicci, Deledda) e 6 di secondaria di primo grado, oltre ad una classe del Gruppo Parentale Rossofilo, nonché 9 classi I dell’IIS Tonino Guerra, per complessivi 670 circa tra studenti, studentesse e insegnanti. Presso quest’ultimo istituto è stato anche realizzato un intervento in sede, nel quale la figura di Giuseppe Palanti e la mostra sono stati raccontati a 13 classi III, cosicché il messaggio della mostra “Palanti e il sogno della città-giardino” ha raggiunto complessivamente circa 930 tra studenti e insegnanti.
Essendo la mostra parte del programma della manifestazione cervese Sapore di Sale, la sua inaugurazione, tenutasi il 3 settembre alla presenza del sindaco di Cervia Mirko Boschetti e dell’assessora alla cultura e turismo, Federica Bosi, e la presentazione del suo catalogo, testo contenente le riproduzioni di tutte le opere in mostra nonché i contributi scientifici della storica dell’arte Anna Villari, dell’urbanista Ennio Nonni e dello storico Renato Lombardi, tenutasi il 5 settembre. Tutti eventi pubblici ampiamente partecipati che hanno riscosso un notevole successo. Altro evento collaterale alla mostra è stata la visita guidata aperta al pubblico tenutasi il 24 settembre, con la partecipazione di Renato Lombardi e della Fondazione Palanti, nonché, con i medesimi oratori, la visita guidata dell’11 settembre riservata agli aderenti del Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI
L’esposizione ha anche avuto una notevole risonanza mediatica, oltre ai vari articoli apparsi sulla stampa locale, si noti “L’inventore della città giardino”, in La Stampa, inserto Cultura, domenica 23 agosto, a firma di Paolo Verri, così come “Milano Marittima prima dei turisti e del glamour. Il sogno di Giuseppe Palanti” in Italypost del 3 settembre. Hanno diffuso servizi televisivi dedicati alla mostra emittenti locali nonché Sky Arte, nel Telegiornale dell’Arte di Nicolas Ballario del 20 settembre.
La mostra e il relativo catalogo sono stati il coronamento di un anno di iniziative e di intensa attività per rievocare la figura di Giuseppe Palanti. Allo stesso tempo, quello che è stato realizzato è il punto di partenza per nuove iniziative. Si sta verificando la possibilità di portare la mostra a Milano e si stanno già programmando altre iniziative in ambito cervese, puntando sul rapporto con il Comune di Cervia, con il mondo della scuola e dell’associazionismo culturale. Ci sono quindi buone prospettive per l’immediato futuro.
