Sugli immigrati il doppiogiochismo del Governo

E’ arrivato il momento di fare chiarezza sulla presenza degli stranieri in Italia. La loro presenza è continuamente osteggiata, in particolare dai partiti di governo. Ma si ha l’impressione di essere di fronte ad una sorta di doppiogiochismo. Tutti, da Giorgia Meloni in giù, sanno che gli stranieri sono fondamentali. Però prima li mettono nel mirino e poi fanno di tutto per farli arrivare in Italia. 

Lo dimostrano i numeri dell’Istat: nel 2025 sono stati rilasciati 426.956 nuovi permessi di soggiorno (+47,2% rispetto al 2024), ma quelli per motivi di lavoro sono molto inferiori rispetto alle quote programmate dal decreto flussi. I permessi di lavoro sono cresciuti del 45,9% rispetto all’anno precedente, ma restando inferiori alle 165 mila quote programmate dal decreto flussi per il 2025. Forti aumenti invece ci sono stati per i permessi per famiglia (+61,2%) e per studio (+76%). In calo del 15,1% le richieste di asilo (128.665 domande nel 2025 contro le 151.120 del 2024).

Ma a calare il carico da undici è stato Tito Boeri, ex presidente dell’Inps, che a Otto e mezzo (La 7). Ha detto: “In italia abbiamo il Governo che ha varato il decreto flussi più ampi della storia repubblicana . Nei decreti flussi si permette a più di un milione di persone di entrare nel nostro paese. Negli ultimi cinque anni sono arrivati un milione e 700 mila immigrati in Italia e al tempo stesso questo governo continua a cavalcare l’onda di protesta di odio di tensione nei confronti degli immigrati. Sta creando una situazione esplosiva”. 

Poi ha sottolineato che “la ragione per cui sono stati fatti questi flussi così alti è perché l’Italia ha bisogno di lavoratori immigrati. Le imprese li chiedono perché altrimenti non riescono a riempire i posti vacanti, tant’è che grossa parte dell’aumento dell’occupazione, di cui ci si vanta spesso, è dato dagli immigrati”.

Ed ha aggiunto: “Bene, c’è bisogno di immigrati. Allora facciamoli venire e gestiamo l’immigrazione”. Ed ha suggerito cosa è fondamentale fare: “Hanno bisogno di case dove poter vivere, che ci sia uno sforzo per integrarle, di imparare la nostra lingua e il nostro sistema di diritti e dovere. Ma mi sembra che questo governo stia facendo esattamente l’opposto e stia creando una situazione esplosiva nel nostro paese”. 

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