Torna la rassegna “Dalle sette alle nove”

RAVENNA. Torna al Teatro Rasi Dalle sette alle nove, la rassegna estiva per l’infanzia e le famiglie ideata e realizzata da Drammatico Vegetale e Ravenna Teatro.

In programma tre serate, il 23 e 30 giugno e il 6 lugliodalle 19 alle 21 per vivere l’arte del teatro tra immaginazione, scoperta e divertimento. Ogni appuntamento si concluderà con un picnic ricco di sorprese: il pubblico potrà portare il proprio cestino da casa oppure prenotare, entro il giorno precedente, quello preparato da Villaggio Globale con ingredienti biologici e del commercio equo e solidale.

La rassegna inaugura martedì 23 giugno alle ore 18 con La bottega di Mangiafuoco, un’installazione di teatrini domestici e giocattolo, marionette in gesso e pezzi da collezione a cura di Drammatico Vegetale. L’allestimento rende omaggio a Gastone Scheraggi ed è realizzato in collaborazione con Libreria Antiquaria Tonini in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. L’installazione sarà visitabile anche il 24, 25, 26 e 29 giugno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00. La serata del 23 giugno prosegue alle ore 19 con lo spettacolo Thioro. Un Cappuccetto Rosso senegalese, con Fallou Diop, Adama Gueye, Andrea Carella e la regia Alessandro Argnani, una rilettura attraverso la cultura africana di una delle fiabe europee più note al mondo. Tra ritmi, lingue e sonorità del Senegal, i piccoli spettatori non attraverseranno il bosco, ma la savana; non incontreranno il lupo, ma Buky la iena. Un vero e proprio viaggio immaginifico e coinvolgente nel cuore dell’Africa. 

Martedì 30 giugno alle 19 è la volta di Pensieri sottili di Teatro all’Improvviso. Immagini, fondali colorati, musica e pupazzi catturano i pensieri, liberi e imprevedibili, che fluttuano nell’aria, trasformandoli in storie surreali popolate da astronavi, balene, fantasmi e farfalle. Una piccola scatola-teatro dove i pensieri si concretizzano in sagome di cartone e lo spettatore è sospeso tra quello che succede e quello che potrebbe accadere: niente è prevedibile, ma tutto è possibile.

La rassegna si conclude lunedì 6 luglio con Medoro, il principe cieco di Drammatico Vegetale, con Andrea Carella e Jenny Burnazzi. Come insegna Gianni Rodari, una storia può essere raccontata in molti modi diversi, e così anche la realtà che ci circonda può rivelare significati inattesi. In questo spettacolo il cantastorie Zerbino accompagna Medoro alla scoperta di ciò che si nasconde dietro paure e desideri, ricordandogli che «gli occhi sono fatti per vedere ciò che esiste, le cose spiacevoli come le piacevoli». La musica della chitarra e del violoncello si intreccia al racconto e apre spazi alla fantasia, invitando il pubblico a guardare il mondo con occhi nuovi. Le illustrazioni sono di Iside Montanari, saranno eccezionalmente esposte in mostra nel foyer la sera dello spettacolo e presentate dall’autrice stessa che, durante il picnic, condurrà un laboratorio di disegno per bambini e bambine. Sarà inoltre presente Momo Libreria per bambini e ragazzi, con una scelta accurata di albi illustrati, graphic novel e romanzi.

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