RAVENNA. Martedì 22 settembre – dalle ore 18.30 alle 22.30 – lo Spazio Z.A.R.A. di Ravenna ospita Specie di spazi, l’appuntamento annuale con cui gruppo nanou ripensa la comunità e l’uso degli spazi attraverso l’arte coreutica.
Una giornata di pensieri, suoni e corpi per costruire un ambiente instabile e collettivo, tra mistero e immaginazione, con la collaborazione di Denara, Manualetto e Armonika. Si uniscono le forze, si intrecciano i corpi.
Il titolo rende omaggio al libro di Georges Perec (Espèces d’espaces, 1974), indagine sul rapporto tra scrittura e luoghi, tra quotidiano e immaginazione.
La giornata procede come un flusso continuo: racconti, pensieri, azioni e suoni si susseguono in un unico respiro, componendo un paesaggio percettivo in costante mutazione. L’azione coreografica determina un ambiente in movimento, capace di far nascere una comunità temporanea.
Con la danza di Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci e Marco Maretti.
Ospite speciale Armonika: piattaforma sonora, rituale taumaturgico e laboratorio di socialità, un mondo al contrario dove il riposo si alterna all’allucinazione e si balla con lentezza improbabile, nella mescolanza delle lingue.
Nanou e Armonika invaderanno lo spazio Z.A.R.A. tra arti visive, azioni coreografiche tra il pubblico, suoni e visioni per l’uso di uno spazio diverso, invitando le persone a immergersi in immaginari e sensazioni.
Specie di spazi costruisce un’identità effimera e collettiva, dove la dimensione ludica accompagna i contenuti culturali. Il bar resta attivo dall’apertura alla chiusura: segno concreto di uno spazio dell’arte che è insieme luogo di incontro.
