Al via i “Concerti della Domenica” all’Alighieri

RAVENNA. Si riaprono le porte del Teatro Alighieri per ospitare la nuova edizione dei Concerti della Domenica curati dall’Associazione Musicale Angelo Mariani.

Domenica 18 ottobre (ore 10.30) sarà un duo di musicisti ad aprire la rassegna: la violinista Mihaela Costea e l’arpista Davide Burani. 

Mihaela Costea,dopoil diploma in violino sia presso la Scuola d’Arte “O. Bancila” a Iași in Romania, che presso il Conservatorio “Rossini” di Pesaro, ha frequentato la Scuola di Perfezionamento Musicale di Saluzzo e l’Accademia Walter Stauffer di Cremona. Nel 1993 si è trasferita in Italia, e negli anni successivi vince il Concorso Internazionale di Biella, i concorsi di Stresa, di Macerata Feltria, il concorso “Un violino per sognare”, il Concorso Mozart. Ha fatto parte dell’Orchestra da Camera Italiana fondata da Salvatore Accardo e collaborato in qualità di primo violino di Spalla con l’Orchestra Filarmonica Veneta di Treviso, l’Orchestra del Festival di Riva del Garda, l’Orchestra Internazionale d’Italia e l’Orchestra del San Carlo di Napoli. Dal gennaio 2000 ad oggi, ricopre il ruolo di primo violino di spalla e di solista presso l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e della Filarmonica Arturo Toscanini. E Davide Burani

Davide Burani, dopo il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova, si è diplomato in arpa presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, dove ha conseguito anche il Diploma Accademico di secondo livello.

Da sempre ama insegnare il suo strumento e allo stesso tempo esibirsi in qualità di solista, in formazioni cameristiche e collaborando con numerose orchestre, tra cui del Teatro Lirico di Cagliari, della Radio Svizzera Italiana, Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma, Orchestra Sinfonica delle Isole Baleari di Palma de Mallorca, ForlìMusica Orchestra, Filarmonica del Teatro Comunale di Modena. Si è esibito in prestigiose sedi in Italia, in Europa e nel mondo. Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive e ha inciso numerosissimi album.

Il programma dei due artisti prevede composizioni per violino e arpa scritte da diversi compositori, i quali, a parte Niccolò Paganini e Giuseppe Verdi attivi il primo a cavallo tra 700 e 800 e il secondo nell’800, lavorarono e composero tra Ottocento e Novecento. Sono il gallese John Thomas, i francesi Camille Saint-Saëns, Jules Massenet e Gabriel Fauré, il britannico Edward Elgar e Luigi Maurizio Tedeschi. John Thomas e Luigi Maurizio Tedeschi affiancarono all’attività di compositori anche quella di arpisti.

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