La bevanda è stata ideata da Giuseppe De Luca, titolare di Tinto Café
Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 18.30, presso il pubblico esercizio “Tinto Cafè” sito in piazza del Carmine 1, Forlì, sarà presentato un nuovo cocktail dedicato al tenore Angelo Masini (1844-1926).
L’idea del Cocktail Masini nasce dall’iniziativa dell’imprenditore Giuseppe De Luca, da circa 25 anni gestore del bar di piazza del Carmine e profondo conoscitore del mondo della ristorazione. De Luca ha elaborato questa inedita bevanda traendo spunto da altre famosissime già esistenti e conosciute in tutto il mondo, come: il Kir Royal, il Puccini, Il Bellini, Il Rossini, Il Tintoretto, tutti legati ad insigni esponenti del mondo della musica, dell’arte e della storia.
A De Luca, sinceramente innamorato della musica sinfonica e operistica, non è parso vero di creare una propria bevanda, dedicandola ad Angelo Masini nel centenario della morte.
L’aperitivo, che ha come ingrediente caratteristico il succo di susina, frutto dal sapore vellutato e idealmente accostabile alla voce angelica del grande artista forlivese, sarà servito nella serata di sabato 24, abbinato a piadina romagnola e prosciutto. Le susine che utilizza Giuseppe De Luca provengono dalle coltivazioni della Società Agricola Guidi di Roncofreddo, che a Forlì ha un’importante sede nella frazione di Carpinello, commercializzate col marchio Terre di Romagna,
come hanno evidenziato durante la presentazione del drink Daniela Manzecchi e Giulia Mangelli in rappresentanza dell’azienda produttrice.
Per la degustazione è richiesta un’offerta minima a persona di euro 12,00. Memore del fatto che il grande tenore ha compiuto innumerevoli gesti caritativi e di beneficenza, Giuseppe De Luca devolverà l’intero ricavato della serata alla Forlì per Giuseppe Verdi affinché possa finanziare le proprie attività per promuovere e valorizzare l’opera lirica.
All’appuntamento saranno presenti Bernadetta Masini, pronipote del tenore, Filippo Tadolini e Gabriele Zelli, rispettivamente presidente e vice dell’Associazione Forlì per Giuseppe Verdi, mentre l’iniziativa sarà arricchita dall’esibizione dal vivo di brani d’opera legati alla carriera di Masini interpretati dal tenore Alex Camporesi, accompagnato al pianoforte da Pia Zanca.
L’iniziativa fa tornare alla memoria quanto avvenne a Forlì nel 1882, nei giorni di maggio precedenti alle esibizioni del tenore nel Teatro Comunale. Masini aveva 38 anni, era nel pieno della maturità artistica ed aveva appena terminato una trionfale tournée in Russia dove aveva cantato nel Teatro Imperiale di San Pietroburgo. Nel suo Diario il conte Filippo Guarini (1839-1921) annota “La prossima venuta del Masini ha eccitato molti a far restauri nelle case e nelle botteghe; la Loggia dei Signori è in vari punti messa a nuovo. […] Non si parla che di Masini, il quale quando gira per le vie ha un codazzo di curiosi dietro. Dal negoziante Sesto Miserocchi si vendono fazzoletti in seta col suo ritratto in mezzo e, agli angoli, le principali vedute della città; in pescheria si vende un pesce col nome di ‘pesce Masini’; dai ragazzacci si minaccia uno schiaffo alla Masini, per memoria di un ceffone da lui dato ad un cantante a Milano; fino i portoni delle botteghe che si verniciano di un colore chiaro, uguale a quello che un verniciatore ha dato alla facciata della sua casa, e si chiama colore Masini”.
