Pergola, la città delle cento chiese

Pergola (Pesaro) merita di far parte dei Borghi più belli d’Italia. Sorge alle pendici del Monte Catria. Il paesaggio si apre su uno scenario incantevole: colline, casolari, distese di vigneti e boschi, chiese e antichi borghi. Il centro storico è ricco di testimonianze medievali con costruzioni in pietra, portali a sesto acuto e case-torri. Da secoli custodisce il suo aspetto con vie strette e costruzioni patinate dal tempo antico che conservano le caratteristiche “porte del morto” che avevano scopo prettamente difensivo: grazie alla loro conformazione un solo uomo poteva difendere la propria abitazione dagli assalitori.

Il nucleo più antico è il quartiere di San Francesco dove si trovano costruzioni in pietra del secolo XIV e XV. Ma anche la chiesa di San Francesco, il Teatro Angel Da Foco, la Cattedrale (ex chiesa di Sant’Agostino), la chiesa di Santa Maria delle Tinte e la chiesa più antica Santa Maria di Piazza. Pergola è soprannominata “La Città delle 100 Chiese” perché ospita un numero straordinario di edifici religiosi in rapporto alle sue piccole dimensioni. La città prese la luce per volere di nobili di Gubbio nel 1234, con un atto notarile nacque Castrum collis Pergola, per via delle grandi vigne presenti. I signori invitarono tutti gli ordini a costruire una chiesa nel Castrum. Poi nel 1528 , presso la località di Renacava, viene costruito il primo convento dei Cappuccini, da allora sempre presenti in questi territori.

Inoltre Pergola è famosa per custodire il museo dei Bronzi dorati che raccoglie l’unico gruppo di statue equestri dorate di epoca romana giunto fino a noi. E’ ospitato presso il museo della città, ricavato nell’ex convento di San Giacomo. I “bronzi” furono rinvenuti nel 1946 durante dei normali lavori da parte di un agricoltore che ha scoperto un tesoro storico: nove quintali di bronzo e oro. Il luogo dove si trovano non molto distante dall’intersezione tra la via Flaminia e la via Salaria Gallica. Le statue  rappresentano un probabile gruppo familiare composto da due figure femminili e da due cavalieri di alto rango con cavalli riccamente ornati.

La zona è nota per i suoi vitigni. Vi si producono vini di qualità, tra i quali la Vernaccia Rossa o Vernaculum di Pergola, il vino DOC Sangiovese dei Colli Pesaresi, il Moscatello, il Vinsanto ed il Visner (noto anche come visciolata o vino di visciole), entrambi presidi Slow Food.

Altro prodotto pregiato è il tartufo, a cui viene dedicata in autunno la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola e dei Prodotti Tipici.

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