La rassegna teatrale dialettale di San Martino in Villafranca compie 10 anni 

Nelle passate nove edizioni coinvolte 58 compagnie e 6.000 spettatori 

La Pro Loco San Marten, presieduta da Patrizia Carpi, ha presentato il programma della decima edizione della rassegna teatrale “Quatar sbacarêdi cun e’ nòstar dialet” (Quattro risate con il nostro dialetto) che si terrà presso la Sala parrocchiale “Stefano Garavini” di San Martino in Villafranca, via Lughese 135, a partire da venerdì 6 novembre 2026. 
Questi i gruppi teatrali invitati a presentare i propri allestimenti scenici: La Cumpagnì ad chi burdell di San Pietro in Vincoli (6/9/2026), Compagnia del Borgo di Faenza (20/9), la Compagnia T.P.R. “Doppio Gioco” di Faenza (4/12), Gruppo Teatrale Dialettale “La Broza” di Cesena (18/12), Compagnia “Quì de funtanò” di Faenza (8/1/2027), Compagnia “Bruno Lanzarini” di Bologna (22/1), Compagnia”La Rumagnôla” di Bagnacavallo (5/2), Compagnia G.A.D. Città di Lugo (19/2), Cumpagnì dla Zercia di Forlì (5/3), La Mulnela di Santarcangelo di Romagna (19/3), 
Le commedie che verranno rappresentate saranno rispettivamente: “Agost 1958”, “La moj de s-ciuparen”, “La buseja”, “E dieval ui fa… e po ui acumpagna”, “Gaitan… a la riscosa”, “Una ziénna tîra cl’ètra”, “Ac bel amstir fer e zardinir”, “La perpetua innamureùèda”, “Veduv arzel e’ zerca cumpagnì”. “E maroid d’la mi moj”.
Nel corso della presentazione del programma della rassegna è stato ribadito che il pubblico presente agli spettacoli potrà votare l’attrice o l’attore che ha maggiormente fatto divertire. Invece una giuria appositamente costituita assegnerà il premio “Stefano Garavini” alla miglior compagnia teatrale. Le premiazioni finali saranno effettuate durante una serata prevista per venerdì 2 aprile 2027.
Gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00 e occorre prenotare telefonicamente al 3487443860 (Gilberto Laghi), oppure inviando una mail: gilberto.laghi81160@gmail.com. Il costo del biglietto è stato stabilito in 7,50 euro, per i soci della Pro Loco 6,50, gratuito per i giovani fino ai 14 anni.
“Il raggiungimento di un traguardo importante come la decima edizione della rassegna ci ha indotto a premiare il pubblico, che in modo continuativo ci gratifica della sua presenza, aggiungendo due serate in più. Siamo certi che questo verrà apprezzato come lo sono stati gli appuntamenti di questi anni, tanto che i risultati delle presenze degli spettatori è cresciuta costantemente. Abbiamo calcolato che in nove anni è stata data la possibilità a 58 compagnie di proporre i propri lavori e a circa 6.000 persone di assistere ai vari appuntamenti. Numeri importanti che sottendono un’attenzione della locale Pro Loco al dialetto romagnolo, così come avviene a livello nazionale per gli altri vernacoli”. Tanto che ogni anno, il 17 gennaio, per iniziativa dell’Unione Nazionale Pro Loco Italiane (UNPLI) si celebra la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali. Questa ricorrenza, istituita nel 2013, mira a salvaguardare e valorizzare il patrimonio linguistico e culturale delle comunità italiane. La scandenza è un’occasione per le Pro Loco e altre realtà (scuole, biblioteche, associazioni) per organizzare eventi per diffondere la ricchezza dei dialetti con iniziative, come la raccolta di testi e testimonianze (video, audio), laboratori, convegni, rappresentazioni teatrali e letture pubbliche.  

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