Si chiude la stagione del Teatro Socjale

PIANGIPANE. Lunedì 27 aprile alle ore 21 la Stagione dei Teatri 2025/26 al Teatro Socjale di Piangipane si chiude con Breviario di situazioni in cui occorrerebbe avere qualche fondamento di Tao, 

È uno spettacolo di Tristeza Ensemble, ovvero Viola Marietti e l’attore ravennate Matteo Gatta, entrambi diplomati alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano ‘Luca Ronconi’, a.a. 2014-2017. Gatta si è inoltre formato con la non-scuola del Teatro delle Albe con cui ha collaborato in diversi progetti ed è anche tra i protagonisti del film Est – Dittatura Last Minute, vincitore di diversi riconoscimenti in Italia e all’estero.

Con comicità e ironia, la compagnia propone un’amara e al contempo divertente riflessione sul talento, l’illusione del successo e il dilemma esistenziale sull’identità attraverso il pensiero taoista, una filosofia profondamente radicata nella cultura cinese, che valorizza la semplicità e l’equilibrio secondo un principio fondamentale: l’essere umano ha come obiettivo quello di vivere in accordo con la natura.

A partire dallo Zhuang-zi, uno dei tre libri del Canone Taoista, lo spettacolo prende le mosse da Viola e Matteo che, non riuscendo ad accettare di non avere abbastanza  talento per farsi un nome nel mondo del teatro, sembrano disposti a tutto pur di ottenere una rivincita e arrivare all’ambitissimo Premio Ubu. Ecco perché, al ritrovamento di un bislacco manoscritto taoista, credono di avere tra le mani lo spettacolo che li vendicherà agli occhi di chi non ha mai riconosciuto il loro genio. Decidono allora  di reclutare alla spicciolata due malcapitati ragazzetti italo-asiatici (Joshua Isaiah Maduro e Elisa Wong, quest’ultima anche volto televisivo nella fiction Rai di successo DOC nelle tue mani) e iniziano le prove nel retro di un ristorante cinese. A un certo punto una domanda sembra inevitabile: i nostri sogni sono forse il riflesso del nostro ego smisurato? Una riflessione amara e divertente sul successo ad ogni costo e su che cosa significhi davvero costruire sé stessi.

Info: ravennateatro.com

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