PER ROCCO HUNT
NON C’ERANO 4MILA PERSONE
di Fabrizio Rappini
PREMESSA
È un dato di fatto, impossibile da smentire, che venerdì sera in piazza Saffi per il concerto di Rocco Hunt, non c’erano quattromila persone come riportato da alcuni organi di stampa a diffusione via internet, che si sono fidati della velina arrivata da palazzo. Non si sono resi complici di una notizia falsa solamente perché hanno sottolineato, “secondo i dati diffusi dall’Amministrazione comunale”. Più cauto il Resto del Carlino che ha parlato di 2mila. In realtà erano circa mille e cento.
CONCERTO RITARDATO
Il concerto avrebbe dovuto iniziare alle 21.30, ma ha avuto un mezz’ora di ritardo. Per spiegare il ritardo ci si è aggrappati sugli specchi perché la realtà è solo una: alle 21.30 in piazza c’era ancora poca gente e si è voluto attendere l’arrivo di qualche altra persona.
IL SALUTO DELL’ASSESSORA
Prima dell’inizio dello spettacolo, l’assessora ai Grandi eventi Andrea Cintorino ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale.
“È stata una serata straordinaria (ma in realtà era solo l’inizio, ndr). L’entusiasmo e il calore delle migliaia di persone che hanno invaso Piazza Saffi hanno reso questa terza edizione della Notte Rosa, svoltasi in piena sicurezza e con grande senso di responsabilità da parte di tutti, ancora più indimenticabile. Eventi come questo, al di là di quello che dichiarano i soliti detrattori, sono dei grandi momenti di festa ma, soprattutto, rappresentano un piccolo volano per l’economia locale, perché generano flussi di visitatori ben oltre la dimensione cittadina. Questa partecipazione diffusa, a sua volta, genera ricchezza e valore condiviso”.
UNA DOMANDA DI ECONOMIA
Premesso che questo evento è costato qualcosa come oltre 200mila euro, sarebbe interessante sapere dall’assessora quanto, in cifre e non a parole, ha generato il volano per l’economia locale. Lo dica. E magari provi anche a smentire il costo della serata riportato in questa rubrica.
NUMERI BUTTATI A CASO
Buttare dei numeri, tanto per fare clamore e farsi fare l’applauso è ormai diventato un mantra fisso di questi amministratori che, in questo caso, non si capisce perché sprovveduti o altro. Per sapere quante persone erano presenti sarebbe bastato chiederlo alla Questura che ha un metodo preciso per contare le presenze.
IL METODO DELLA QUESTURA
Il metodo della Questura per stimare il numero di persone in una piazza si basa sul calcolo della densità della folla moltiplicata per l’area calpestabile.
Il metodo di calcolo. La superficie (m²): Si calcola l’area della piazza (o dello spazio occupato) in metri quadrati, detraendo eventuali ostacoli, transenne, palchi e aiuole.
La densità: Si stima il numero di persone presenti per metro quadrato. Per le manifestazioni politiche o sindacali, la Questura usa generalmente una densità media che varia da 1 a 2 persone al metro quadrato (a seconda dell’affollamento percepito e dello spazio per muoversi). Per eventi particolarmente densi, come i concerti, questa stima può salire fino a 3 o 4 persone al metro quadrato.
La stima: Moltiplicando la superficie per il coefficiente scelto, si ottiene il numero ufficiale. Il motivo per cui le cifre della Questura spesso differiscono da quelle degli organizzatori risiede proprio nella scelta del coefficiente di densità. Le Questure tendono ad applicare parametri più prudenti per motivi di ordine pubblico e sicurezza, considerando lo spazio vitale dei manifestanti, le vie di fuga e il naturale distanziamento.
ASPETTO LA QUERELA
Ora per quello che ho scritto aspetto la querela che considererei la benvenuta in quanto, magari utilizzando dei periti, il Tribunale, potrebbe far fare un conteggio preciso sulle presenze e vedere chi spara cose non vere o non precise e chi, invece, racconta la realtà delle cose perché non ha consensi e voti da prendere.
CONCLUSIONE
La conclusione è semplice. Mi dispiace per Rocco Hunt, che stimo e mi piace sia come personaggio, sia come cantante, che abbia dovuto esibirsi davanti a un pubblico ridotto. Quattromila persone le avrebbe meritate davvero.
LE SCUSE MAI?
Adesso, visto la sparata non vera dei quattromila in piazza, sarebbe il caso di chiedere scusa. Scusa per aver esagerato e magari dire anche quanto è costata la serata e quanto guadagno ha fatto l’economia. Non arriveranno mai, perché a palazzo pensano sempre la stessa cosa: “noi siamo noi e voi non…” (ricordare il finale della frase di Sordi nel Marchese del Grillo).
