FAENZA. Prende il via domenica 18 ottobre la 6ª edizione di Soavi Armonie, ospitata dal MIC Faenza per la direzione artistica di Donato D’Antonio, che propone, da ottobre a dicembre, cinque appuntamenti domenicali con la musica di qualità, spaziando tra generi e repertori.
Domenica 18 ottobre, ore 16, sul palco Don Antonio (Antonio Gramentieri), con il suo “Dopo Tutto” (Santeria), uscito lo scorso luglio, che propone un concerto e una performance visiva.
Dieci brani sospesi tra canzone d’autore italiana e talking blues che esplorano memoria, relazioni e appartenenza con uno sguardo cinematografico.
Insieme alla band l’illustratore Samuele Canestrari – che ha curato il progetto grafico del disco – si esibirà in un live painting .
Antonio Gramentieri, al quinto disco con il nome d’arte di Don Antonio, è un musicista e produttore, autore di dischi e di colonne sonore per il cinema. Le sue canzoni hanno radici nel folk e nel blues ma restano sempre affacciate sul contemporaneo. Attivo dal 2010 al 2015 con i Sacri Cuori, ha collaborato negli anni con grandi artisti italiani (Nada, Vinicio Capossela, Il Pan del Diavolo, Giulio Casale) e internazionali (Alejandro Escovedo, Dan Stuart, Hugo Race).
Una domanda sottende a tutto il disco: “quando il nostro vissuto si stacca definitivamente da noi e diventa memoria?” Don Antonio torna nella casa che lo ha cresciuto fino ai 25 anni e, fra la polvere e gli oggetti smarriti, trova il suo nuovo album. Il disco prende forma da un’archeologia privata organizzata per strati emotivi e temporali. Ogni scatola aperta restituisce ricordi che aprono a intere narrazioni: legami interrotti, gesti dimenticati, prospettive ancora vive. Un continuo rimbalzo tra ciò che è stato e ciò che continua a mutare.
Sul palco, oltre ad Antonio Gramentieri, Fabio Mazzini (chitarra), Mao Bocchini (batteria) e Arianna Pasini (basso, chitarra, tastiere e voce).
Prima e dopo il concerto è possibile visitare la mostra “Nordic Table Design. Una silenziosa rivoluzione femminile” e la collezione permanente.
Ingresso con biglietto ridotto a 6 euro con cui si può visitare il Museo e le mostre in corso.
