Il governo Meloni fino ad ora non ha brillato. Innanzitutto perché non ha fatto le riforme che servivano al Paese. E pensare che aveva una maggioranza così forte (in termine di voti) che avrebbe potuto fare quello che voleva. Anche perché quasi tutte le riforme necessarie potevano essere fatte con leggi ordinarie e non costituzionali.
Nello stesso tempo stupiscono alcune scelte politiche. Prima fra tutte quella sui fondi per la ricerca e sviluppo. Idem per le rinnovabili. Nel pieno rispetto di una politica conservatrice, Giorgia Meloni e il suo governo non hanno fatto niente per incentivarle. Anzi. E adesso paghiamo pegno e la soluzione non può certo essere il giro delle sette chiese che sta facendo la premier per trovare altre forniture.
Ma Giorgia Meloni non è l’unica responsabile per questa situazione. Anche noi utenti dovremmo farci un esame di coscienza. Sia per i comportamenti che per la filosofia. Diciamolo chiaramente: tutti o quasi facciamo poco o niente per risparmiare energie. Ma, soprattutto, tutti o quasi hanno mostrato insofferenza verso il green deal che era stato proposto dall’Europa. Una abiura essenzialmente per un motivo egoistico.
Del resto, il malessere nei confronti del green deal è la cartina di tornasole del genere umano. E’ fuori di dubbio che quelle scelte ambientali abbiano un costo. Almeno nel breve periodo. Ma, in un editoriale pubblicato ieri sul Corriere della Sera, emerge che alla lunga i costi si tradurrebbero in benefici. Ma siamo alle solite: le persone pensano al loro interesse, del futuro non si preoccupano. E’ la storia di “mai nel mio cortile”. L’acronimo Nimby indica la protesta da parte di membri di una comunità locale contro la realizzazione di opere pubbliche con impatto rilevante in un territorio che viene da loro avvertito come vicino ai loro interessi quotidiani, ma che non si opporrebbero alla realizzazione di tali opere in un altro luogo per loro meno importante.
Stracciandosi poi le vesti, tornando all’energia, quando eventi come la guerra nel golfo o in Ucraina fanno schizzare in alto il prezzo di benzina, diesel e gas. Però, come si dice: chi è causa del suo mal…
