Bertinoro: la Festa dei Tre Santi 

Domenica 25 ottobre 2026, presso la Chiesa del Suffragio, Via Cavour 15, Bertinoro, sarà in programma la Festa dei Tre Santi, secondo il seguente programma: ore 11.00 celebrazione della Santa Messa solenne. Saranno presenti le Autorità civili con il Gonfalone Comunale; a seguire: pranzo comunitario della tradizione, presso i locali parrocchiali di fronte alla Chiesa (bis di primi, arrosti e contorni, dolci, con un contributo di 20 € per adulti e 10 € per bambini), con prenotazione obbligatoria entro il 22/10 allo 0543/445090 (Pia).
Al termine del pranzo: intrattenimento a cura di Radames Garoia e Nivalda Raffoni in “Sfogliando il Calendario, come eravamo una volta…”, usi e tradizioni tra ottobre e novembre. Dalle ore 16.30 tombola per tutti.

La storia dei tre Santi e la Chiesa del Suffragio di Bertinoro 

I Tre Santi sono Maglorio, Pascasio e Sansone, le cui reliquie furono portate da pellegrini bretoni nella località che da allora si sarebbe chiamata Bertinoro. Secondo la tradizione, infatti, l’antica “Brittinorum” sarebbe sorta attorno al cenobio di questi “Britti”, cioè bretoni, la cui permanenza avrebbe dato origine al toponimo. Avrebbero edificato un eremo nei pressi dell’attuale Badia utilizzando una pietra locale, lo spungone, quando la rocca era già esistente. Nel dopoguerra, le reliquie dei Santi furono portati nella chiesa del Suffragio in via Cavour. 
La Chiesa del Suffragio di Bertinoro fu edificata all’inizio del XVIII secolo e consacrata nel 1759, presenta una pianta longitudinale con due cappelle laterali simmetriche. L’interno è arricchito dalle eleganti decorazioni in stucco di Antonio Martinetti (1728). Sull’altare maggiore si conserva la tela di Giuseppe Marchetti (La Madonna col Bambino, San Gregorio Papa e le anime del Purgatorio), mentre gli altari laterali ospitano opere di Giovanni Battista Barbiani (Assunzione della Vergine e Santi) e di Felice Cignani (santi Romualdo, Pascasio, Maglorio e Sansone), le cui reliquie sono qui conservate dal 1946. La chiesa rappresenta un importante esempio di arte sacra barocca a Bertinoro, unendo architettura, pittura e decorazione in un contesto di grande valore storico e religioso. Ultimo Parroco di questa Chiesa è stato Don Enzo Ronchi che per ben 63 anni, dal 1952 al 2015,  è stato parroco della Badia di Santa Maria d’Urano e che, di fatto, ha sempre officiato nella Chiesa del Suffragio, dopo la fine dell’antica abbazia camaldolese, andata distrutta durante l’ultimo conflitto mondiale. 

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