Tutto esaurito per prima serata della rassegna di teatro dialettale promossa dalla Pro Loco San Martèn 

Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 21.00, presso la Sala parrocchiale “Stefano Garavini” di San Martino in Villafranca, la “Cumpagnì ad chi burdell” di San Pietro in Vincoli metterà in scena la commedia dialettale “Agost 1958”. Si tratta della prima serata della rassegna “Quatar sbacarêdi cun e’ nòstar dialet” (Quattro risate con il nostro dialetto), organizzata dalla Pro Loco San Martèn, che ha già fatto registrare il tutto esaurito in prevendita.
La commedia, che si deve a Luigi Antonio Mazzoni (1947-2021), è ambientata nel dopoguerra, negli anni del boom economico, un periodo di trasformazioni profonde dove i giovani abbandonano le colline e le campagne, attirati dalle luci della città. Non cercano solo uno stipendio, ma l’indipendenza dalla famiglia e quel benessere simboleggiato dall’auto, dalla televisione e dai nuovi beni di consumo. È il momento in cui esplode il mito americano: l’idea di una terra dove ogni desiderio sembra a portata di mano. In questo scenario si muove la famiglia protagonista della commedia, attraversata da tensioni opposte: i giovani vivono proiettati verso il futuro, decisi a rompere con tradizioni che non sentono più proprie per inseguire i propri sogni. Gli adulti, più ancorati alla fatica quotidiana, finiscono per cadere nella trappola di chi promette scorciatoie. È il caso di un ex bancario che, approfittando della loro buona fede, prospetta guadagni facili e illusori.
Nell’estate del 1958, la Romagna oscilla tra l’entusiasmo per le vittorie sui pedali di Ettore Baldini (1933-2022) e l’amarezza per i raggiri finanziari di Giambattista Giuffrè, deceduto a Lugo nel 1964. Eppure, sotto il sole cocente di agosto, non bruciano solo le truffe e le ambizioni, ma si accendono sentimenti che costringono tutti a fermarsi. Quel calore capace di alimentari passioni improvvise, riuscirà a sgretolare le barriere dell’orgoglio spingendo gli adulti a recuperare la saggezza necessaria per costruire rapporti più veri tra loro. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *